Primi passi
In breve. Qui scopri cosa sono i modelli di Claude, quali esistono oggi e quale scegliere per il lavoro che hai davanti. Vedi anche dove puoi usarlo: nel browser, in un'app sul computer o sul telefono. Così sai da dove partire senza provare tutto insieme.
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Quando scrivi una richiesta a Claude, a rispondere è un modello. Il modello è il programma che ha studiato moltissimi testi e che, partendo da quello che scrivi, produce la risposta. Pensalo come un collaboratore: ce ne sono di più rapidi e di più riflessivi, e ciascuno è più adatto a certi lavori.
Anthropic, l'azienda che sviluppa Claude, rilascia i modelli in famiglie. Ogni famiglia ha un nome e un numero di versione. Il nome dice a che livello sta il modello, il numero dice quale versione è. Quando esce una versione nuova, il numero cambia.
Le famiglie attuali sono quattro. Nomi e versioni sono quelli indicati dalla pagina ufficiale dei modelli di Anthropic.
Se non sai quale scegliere, parti da Sonnet 5.5. È la scelta più sensata per la maggior parte delle attività di una piccola attività: scrivere un testo, riassumere, preparare una bozza, rispondere a un cliente.
Poi guarda il tipo di lavoro, con qualche esempio inventato ma realistico.
Haiku 5.5 va bene quando la domanda è semplice e la risposta è una cosa precisa. Giulia ha un salone con tre collaboratrici e una lunga email di un fornitore di prodotti. Le basta un riassunto in cinque righe: lo chiede a Haiku 5.5, che risponde in fretta.
Sonnet 5.5 va bene per il lavoro quotidiano. Davide gestisce una trattoria e deve rispondere a una recensione negativa. Chiede a Sonnet 5.5 tre bozze di risposta, gentili e diverse tra loro, e ne sceglie una da adattare.
Opus 5.5 va bene quando il ragionamento è lungo e vuoi rivederlo passo passo. Marco è commercialista in uno studio con quattro soci. Deve capire come una novità normativa cambia il lavoro di una cliente con due attività. Chiede a Opus 5.5 di procedere per passi, spiegando il perché di ogni passaggio, così può verificarlo mentre lavora.
Fable 5.1 va bene per i progetti grandi, con tanti passaggi collegati. Elena gestisce un'agenzia immobiliare e vuole rifare il sito da zero: schede degli immobili, un modulo per le visite, testi per ogni zona. Parte da un'idea ancora grezza, e un lavoro così richiede molta cura in ogni passaggio. Per questo le serve Fable 5.1.
Una regola pratica: se la prima risposta non convince, non cambiare modello subito. Prima dai più contesto, cioè più informazioni sul tuo caso. Solo se il lavoro resta difficile e la risposta è debole, passa a un modello più capace.
Accanto al modello c'è il controllo Effort, cioè l'impegno che Claude mette nel ragionare prima di rispondere. Il livello predefinito va bene nella maggior parte dei casi. Alzalo solo quando il problema è difficile e una risposta veloce non ti basta.
Il modello che stai usando è scritto sotto la casella di testo, su computer e sul sito. Sul telefono lo trovi in alto. Cliccando il nome si apre il selettore dei modelli, da cui ne scegli un altro.
Claude si può usare in quattro modi. Il sito è il punto di partenza. Le app servono se vuoi averlo sempre a portata di mano o se lavori con i file del computer. Le estensioni servono se lavori dentro un programma che usi già.
Apri il browser e scrivi claude.ai nella barra degli indirizzi. Accedi con il tuo account Claude. Lo stesso sito funziona dal computer e dal telefono, senza installare nulla.
L'app si chiama Claude Desktop ed è disponibile per Mac e per Windows. Sul computer può lavorare anche con i file che hai nel disco, cosa che il sito non fa. Per installarla:
Il centro di assistenza di Claude indica un'app per iPhone e una per Android. Sulla pagina di download c'è il pulsante per l'app iOS, cioè per iPhone. Per Android la stessa pagina ti rimanda a claude.ai/mobile, dove trovi le istruzioni.
Claude in Chrome è un'estensione per il browser Google Chrome, sul computer. Non funziona con altri browser né sul telefono. Per installarla apri il Chrome Web Store, cerca Claude in Chrome e clicca Add to Chrome. Poi accedi con il tuo account Claude. Da quel momento l'icona Claude nella barra di Chrome apre un pannello laterale accanto alle pagine che stai guardando.
Claude in Chrome può muoversi e cliccare nei siti al posto tuo. Prima di usarla, leggi la guida ufficiale Use Claude in Chrome safely, che spiega come farlo in sicurezza.
Esistono anche estensioni ufficiali per Word, Excel, PowerPoint e Slack, mentre quella per Outlook è in beta. Non le descrivo in questa guida.
Parti da qui, in quest'ordine.
Questa richiesta ti aiuta a scegliere il modello prima di iniziare il lavoro vero. Incolla il testo nella casella, sostituisci le parti tra parentesi quadre e premi invio.
Ho [tipo di attività, per esempio un salone con tre collaboratrici]. Devo [lavoro da fare, per esempio rispondere a dieci recensioni dei clienti]. Dimmi se per questo lavoro basta un modello veloce o se serve un ragionamento più lungo, e perché, in due righe.
Il vantaggio è doppio: ottieni un consiglio sul lavoro e impari il criterio, così la prossima volta scegli da solo.
Scegli un testo che conosci bene, per esempio il riassunto di un report o di un'email lunga che hai già letto. Seleziona Haiku 5.5 dal selettore e chiedi un riassunto in dieci righe. Apri poi una chat nuova, seleziona Sonnet 5.5 e fai la stessa richiesta.
Confronta le due risposte guardando il contenuto: quale dettaglio c'è in una e manca nell'altra, quale ti sembra più fedele al testo. Non contare quanto sono lunghe. Alla fine saprai da solo perché Sonnet 5.5 è la scelta di partenza più sicura.
In questa guida Claude lavora con quello che gli dai di volta in volta. Il passo dopo è un cervello aziendale: tutto quello che la tua attività sa, in un posto solo, che risponde alle tue domande e ti dice da dove prende l'informazione.